ALBERT PIKE
Albert Pike nacque a Boston il 29 dicembre 1809 e trascorse la sua infanzia tra Byfield, Newburyport e Framingham; nella scuola di quest’ultima città superò l'esame di ammissione all'Università di Harvard, ma la mancanza di risorse gli impedì l'ingresso in quella prestigiosa università. Ciò nonostante Pike, da autodidatta, ottenne il posto di insegnante nelle scuole di Gloucester, Fairhaven e Newburyport, mantenendolo fino al 1831, quando a 22 anni decise di lasciare il Massachusetts per raggiungere Saint Louis e Independence, nello Stato del Missouri, al seguito di una spedizione di caccia di commercianti diretta nella contea di Taos nel New Mexico. Durante il viaggio Pike ebbe un incidente con il cavallo e fu costretto a completare i 700 km stabilendosi nello Stato dell’Arkansas.
Stabilitosi a Fort Smith nel 1833, Pike iniziò a scrivere articoli sul periodico Arkansas Advocate di Little Rock con lo pseudonimo di Casca. Pike divenne molto popolare e la sua crescente influenza lo portò ad entrare nel comitato direttivo del giornale divenendone proprietario nel 1835, dopo aver sposato Mary Ann Hamilton.
Pike nel frattempo aveva proseguito e completato gli studi in giurisprudenza, ed era riuscito ad essere ammesso nel locale Ordine degli Avvocati nel 1837, anno in cui vendette l’Arkansas Advocate, che nel frattempo era divenuto noto per la sua posizione a favore del partito Whig.
Come il primo corrispndente presso la Corte Suprema dell'Arkansas, scrisse un manuale di formazione per avvocati intitolato The Arkansas Form book, pubblicata però in forma anonima.
Aperto nel 1846 il conflitto messicano-statunitense, Pike si arruolò in cavalleria partecipando alla battaglia di Buena Vista.
Dopo la guerra, Pike tornò all’avvocatura e si trasferì a New Orleans nel 1853, dove scrisse un libro intitolato “Maxims of the Roman Law and some of the Ancient French Law, as Expounded and Applied in Doctrine and Jurisprudence”, che lo aiutò ad aumentare il suo prestigio nella professione. Nel 1857 Pike tornò in Arkansas, dove progressivamente si specializzò nella difesa sulla schiavitù nonostante la sua affiliazione al partito Whig, che allora era in un processo di grandi tensioni interne.
A seguito della dissoluzione del partito Whig, Pike aderì al movimento “Know Nothing” e si distinse per la sua opposizione al costante aumento degli immigrati cattolici, per lo più irlandesi, contro la politica di secessione degli Stati meridionale.
Pike, che aveva eccelso in loro contrattazione con alcune delle nazioni indiane nella regione, come con il Trattato o il regolamento del Creek Muscogee, inizialmente svolto dal rappresentante della Confederazione per Nazioni Native American concordare con il capo Cherokee John Ross, il sostegno di questa nazione per la causa separatista dopo lo scoppio della guerra civile nel 1861.
Il 22 novembre 1861, Pike venne inserito nello staff del generale Ben McCullough con il grado di generale di brigata e l’incarico di formare tre reggimenti di cavalleria con i nativi Cherokee del territorio delle cosiddette “Cinque Tribù Civilizzate”. Queste unità erano caratterizzate dalla variabilità della loro fedeltà alla causa ed entrarono in azione nel marzo 1862 durante la battaglia vittoriosa di Pea Ridge; tuttavia il contrattacco degli unionisti fu devastante e i reggimenti di Pike furono sconfitti e dispersi. Pike, che con la sua diffidenza verso i suoi superiori avevano inviato una lettera di protesta al presidente Jefferson Davis, venne accusato di aver permesso alle sue truppe le mutilazioni dei nemici, secondo l'uso dei nativi sul campo di battaglia e di aver sprecato denaro e materiali. Le accuse vennero rivolte senza prove concrete e portarono all'arresto di Pike, che invece riuscì a fuggire in Arkansas, da dove ha inviò le sue dimissioni dall'esercito confederato il 12 luglio 1862.
Tuttavia Pike venne effettivamente arrestato il 3 novembre 1862, questa volta con l'accusa di tradimento; fu imprigionato temporaneamente nella città di Warren, in Texas, fino al 11 novembre, ma considerate le sue dimissioni venne rilasciato e potè tornare in Arkansas.
Nel dopoguerra Pike fu privato della fiducia dei suoi ex compagni d'armi, senza poter ottenere ottenere di dimostrare alle autorità federali la sua innocenza dalle accuse rivoltegli nel 1862.
Così Pike decise di trasferirsi a New York e successivamente in Canada, fino a quando riuscì ad ottenere l’amnistia da parte del presidente Andrew Johnson il 30 agosto 1865.
Dopo il suo ritorno alla vita pubblica, Pike ottenne il posto di Giudice associato della Corte Suprema dell'Arkansas, fino a quando aprì uno studio legale a Memphis tra il 1867 e il 1868, dove divenne anche editore del Memphis Appel.
Nel 1870, Pike deciso di stabilirsi come avvocato nella capitale federale, Washington DC, unendo alla professione forense l’incarico di redattore del giornale “Patriot”.
Morì a Washington il 2 aprile 1891.
Pike aveva 41 anni quando chiese l'ammissione nella Western Star Lodge n. 2 di Little Rock, nel 1850. Assai ativo nella Gran Loggia dell’Arkansas, Pike ricevette i 10 gradi del Rito di York tra il 1850 e il 1853; ricevtte i 29 gradi del Rito Scozzese nel marzo 1853 da Albert Gallatin Mackey a Charleston.
Il Rito Scozzese era stato introdotto negli Stati Uniti nel 1783 e Charleston era la sede del primo Supremo Consiglio, che a quel tempo governava il Rito Scozzese per tutti gli Stati Uniti (il Supremo Consiglio per la giurisdizione nord venne istituito a New York nel 1813 e il confine tra le giurisdizioni Sud e Nord, ancora oggi universalmente riconosciute, venne fissato nel 1828).
Mackey invitò Pike ad aderire al Supremo Consiglio per la giurisdizione Sud nel 1858, divenendone Sovrano Gran Commmendatore l’anno successivo e detenendo tale carica fino alla sua morte.
Consapevole del fatto che una revisione del Rito era necessario per la stessa sopravvivenza dello “Scozzesismo”, Mackey incoraggiò Pike a rivedere il Rituale per produrre un Rituale standard per l’uso in tutti gli Stati della giurisdizione Sud.
La revisione iniziò nel 1855 e, dopo alcune modifiche, il Supremo Consiglio le approvò nel 1861. Lievi modifiche vennero poi effettuate in due gradi nel 1873, dopo che il gli organismi del Rito di York in Missouri avevano obiettato che il 29° e 30° grado rivelava alcuni segreti propri del suo Rito.
Pike è meglio conosciuto nel mondo massonico per il suo fondamentale lavoro pubblicato nel 1871: “Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite Of Freemasonry”. Morals and Dogma non deve essere confuso con la revisione operata da Pike dei Rituali del Rito Scozzese, essendo ovviamente opere diverse. Tuttavia va notato che Walter Lee Brown ha scritto che “... Pike intendeva [Morals and Dogma] essere un complemento di questo grande sistema di istruzioni morali, religiose e filosofiche che egli aveva sviluppato nella sua revisione del Rito Scozzese ...”, tanto che una copia di Morals and Dogma tradizionalmente era consegnato al candidato al suo ricevimento nel 14° grado del Rito Scozzese, prassi interrotta solo nel 1974, quando il Supremo Consiglio per la giurisdizione Sud decise di sostituirlo con Bridge to Light di Rex R. Hutchens.
Scuola di Pike a Van Buren
Studenti fuori la casa di Pike a Little Rock, trasformata nel 1870 Collegio femminile dell'Arkansas

